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In questa primaverile prima domenica di Aprile, con i colori del Sud e l’aroma del caffè che già si diffonde per casa, è forse giunto il momento di tirare le somme delle letture marzoline.

Anche per Marzo, il totale delle mie letture ammonta a sei libri. Ed anche a Marzo vi propongo 5 promozioni e 1 bocciatura.

I PROMOSSI

1. Pastorale Americana – P. Roth. In assoluto la lettura migliore di Marzo, nonché del 2012, almeno per il momento. Tra l’altro riconferma il mio feeling con i romanzi vincitrici dei Premi Pulitzer. Decisamente consigliato. Ma vi avviso: non è una lettura leggera.

2. Il prigioniero del cielo – C.R. Zafòn. A lungo aspettato, nonostante la mezza delusione de “Il gioco dell’angelo”. So di passare dal sacro al profano, parlando di Zafon subito dopo Roth, ma che ci vogliamo fare? Concedetemi un po’ di profano. A me Zafòn piace (e questo terzo capitolo della saga aumenta il mio tasso di attesa sul prossimo).

3. Le Braci – S. Màrai. Letteratura ungherese, questa sconosciuta. Eppure forse è il caso che ne approfondisca la conoscenza. Un piccolo libro straziante, ma che porta alla riflessione.

4Il buio oltre la Siepe – H. Lee. Non posso dire di trovarmi d’accordo con il filone che tesse le lodi di questo libro. Un bel romanzo, con un messaggio antirazzista e la cui storia rimane certamente impressa. Non il capolavoro che mi aspettavo (se devo essere sincera), ma una lettura che certamente non può lasciare indifferenti.

5. La lettera Scarlatta – N. Hawthorne. Un classico che mi mancava. Ho rimediato.

I BOCCIATI

1. Il diario di Bridget Jones – H. Fielding. Sono del parere che a volte servano dei libri leggeri e spensierati. Ma libri stupidi no, grazie.

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