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La legge Levi è entrata in vigore da ormai quasi due mesi e la scorta di libri comprata da noi lettori si sta lentamente esaurendo. Cosa fare, dunque, quando anche l’ultima pagina dell’ultimo libro sarà terminata? Quando la pila di libri sul comodino sarà solo un lontano ricordo (ahimè) e, girando per le librerie, guarderemo atterriti i prezzi delle nuove uscite pensando “questo mese non posso, magari il prossimo?”
Niente paura: si può continuare a leggere senza spendere capitali. Esistono varie alternative:
•Innanzitutto i mercatini. Ne esistono tanti, fissi o a cadenza regolare, in ogni parte d’Italia. I banchetti costituiscono una valida fonte di approvvigionamento e soddisfano i lettori di tutti i gusti. Non amate i libri di seconda mano? Non temete: nei mercatini non circolano solamente libri usati, ma si possono trovare anche libri ancora intonsi (regali non graditi? libri comprati e che poi non si è avuto occasione di leggere?). Cercate su internet il mercatino dell’antiquariato più vicino a voi e potrete fare dei grandi affari (io, ad esempio, questo mese ho comprato il teatro di Ibsen, “Tre uomini in barca” di Jerome e “Pulp” di Bukowsky per una spesa totale di 5 euro!!!) .

•Il prestito può essere una valida alternativa. Se avete amici che leggono, potete far circolare tra voi i libri: in questo modo potrete benissimo ridurre la spesa mensile e leggere ugualmente grandi quantità di carta stampata. Se poi siete dei tipi che amano “possedere” i libri, potreste sempre pensare di farvi prestare qualcosa e di comprare, in un secondo momento, quelle opere che desiderate veramente che siano presenti fisicamente nella vostra libreria.

 

Allora che aspettate? Correte a fare rifornimento di libri e a presto con i prossimi suggerimenti.

Buone letture!

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